venerdì 21 settembre 2007

Senza parole....

Anche i nostri tutore dell'ordine...."inflessibili con i deboli" e "zerbini coi cosiddetti potenti"...Ma mazzate a quisti mai???

GENOVA - Per un chilometro e passa ha guidato contromano, rischiando una mezza dozzina di scontri frontali con le vetture che stavano per imboccare il casello autostradale. Fermato da una pattuglia della polizia, invece della patente ha mostrato la tessera da deputato. Che tra l'altro è scaduta da un paio d'anni. Dicono non sembrasse turbato più di tanto, anzi. "Hanno ragione", ha detto serenamente Claudio Burlando - ex ministro dei Trasporti e già sindaco di Genova, fino al 2005 in Parlamento con i Ds, attuale presidente della Regione Liguria - indicando gli automobilisti fermi ai lati della carreggiata e sotto shock per lo spavento. Gli agenti hanno calmato gli animi, preso nota del documento, telefonato in centrale. Poi lo hanno lasciato andare. Nemmeno l'ombra di una multa. E massima discrezione. I poliziotti qualche ora più tardi hanno sottoscritto - "per dovere d'ufficio" - una relazione di servizio. Che avrebbe dovuto restare chiusa in un cassetto. E' successo domenica scorsa. "Verso le ore 12,15 la pattuglia veniva inviata dal locale Centro Operativo Autostradale presso il casello di Genova-Aeroporto", scrivono gli agenti. Poco prima la centrale ha raccolto le telefonate - terrorizzate, infuriate - di alcuni automobilisti. "Giunti sul posto venivamo avvicinati da tre persone". Sono gli occupanti dell'ultima vettura che stava per essere centrata dalla macchina del Presidente. Al volante c'è un signore di 59 anni, con la figlia e il fidanzato di lei. "Asserivano di essersi trovati l'autovettura Mitsubishi Space Runner targata AH... procedere contromano".
Raccontano i tre di essersi avvicinati furibondi alla macchina per prendersela con il guidatore. E che quello restava chiuso all'interno dell'abitacolo, ignorandoli, il telefonino incollato all'orecchio. Ma chi è l'automobilista? "Alla guida della Mitsubishi si trovava tale Burlando Claudio, nato a Genova il 27.04.1954, identificato mediante tessera della Camera dei Deputati numero 938...". Precisano gli agenti: "Quest'ultimo ammetteva quanto sostenuto dagli utenti senza dare un giustificato motivo alla manovra effettuata". E in coda alla relazione: "La pattuglia, non avendo comunque accertato l'infrazione in oggetto, si asteneva dal contestare alcun tipo di sanzione, limitandosi ad informare il comandante telefonicamente e a redigere la presente". Secondo la ricostruzione dei poliziotti, il presidente ligure proveniva dagli Erzelli, una collina dove sono depositati i container vuoti del porto di Genova. Voleva dirigersi verso il mare, ma ha sbagliato strada. All'altezza dell'ingresso autostradale con ogni probabilità intendeva fare inversione e passare sull'altra carreggiata. E però le due strade sono divise prima da una barriera di catene, poi dal guard-rail in cemento. Così è partito in contromano, tenendosi rasente ad un muraglione sulla sinistra, forse sperando di trovare uno spazio nella barriera ed infilarcisi. Il fatto di aver incrociato alcune macchine nell'opposto senso di marcia, di aver sfiorato più volte lo scontro, non lo ha indotto a desistere. Al contrario, ha percorso più di un chilometro. Resta da capire perché la Stradale, nonostante Burlando abbia ammesso le sue colpe, non abbia elevato alcuna contravvenzione. Codice alla mano, per la guida contromano sono previsti quattro punti in meno sulla patente. Dieci in caso di curve e strade divise da carreggiate separate.

mercoledì 19 settembre 2007

8 cose.....

E così dopo Alessandra e Brave...mi cimento anch'io...non so se essere serio o meno!
A quanto pare le regole sono semplici. Bisogna parlare di 8 fatti a caso che riguardan se stessi...il tutto in un post.




  1. La buca di sabbia più grande che abbia mai scavato l'ho fatta quest'anno al mare insieme a mio figlio...ed ho le prove!...non provate a chiedere chi ci ho seppellito!!

  2. Ho paura del vuoto...non chiedetemi di fare bungee jumping, affacciarmi da campanili...però mi piace volare e il mio posto preferito è il finestrino!


  3. Sogno un giorno di ordinaria follia...per dare uno scossone alla mia vita e vedere l'effetto che fa...


  4. ucciderei chi molesta i bambini...ovviamente dopo torture orripilanti che durano in eterno!


  5. Mi sarebbe piaciuto essere un campione dello sport...ed essere 10 cm + alto...volley o nuoto...sarebbe andato bene!


  6. il mio sogno proibito è fare l'amore con due donne...ma mi sa che è quello del 90% dei maschietti etero...


  7. avrei voluto fare l'architetto...o il biologo marino....


  8. in passato avrei fatto il pirata o, se mi andava male, il mozzo a bordo di qualche nave per girare il mondo!




martedì 11 settembre 2007

Pensieri...

Volete mettere un bel bagno al mare in una fresca domenica di settembre con l’acqua ancora calda, una leggera tramontana che rende piacevole lo stare sott’acqua, il cielo limpido e celeste appena appena venato da qualche nuvoletta di passaggio…
Ma cosa c’è di meglio di questo per confortare la mente e il corpo, per allontanare i cattivi pensieri, per dare un senso alla giornata, alla vita!
Forse è tutto nelle piccole cose, nei piccoli gesti, nei sorrisi delle persone che ti amano, in mio figlio che mi dice: “ Sei bello papà!” e continua a correre tra le ondine contento, sereno….
Lo so, (non sono bello, ma mi basta essere bello ai suoi occhi…e sereno dentro!)
Forse dovremmo essere come i bambini, diretti, spontanei, acuti osservatori di un mondo sempre più omologato…
Ve l’immaginate il vostro capo che in riunione si alza e dice: “ Devo fare cacca!?”…oppure corre per la stanza urlando frasi senza senso almeno per chi lo ascolta, liberandosi l’anima e facendola volare alta e libera?! Magari….invece siamo soffocati dalle convenzioni, dal traffico, dalle cazzate lavorative, dalla vita, inseguendo non si sa bene chi o cosa, eternamente insoddisfatti, tristi, pensierosi e acidi….
Basterebbe far uscire il bambino che è dentro di noi, costruire castelli sabbia con la mente (anche quelli veri non sono male!), fare formine delle idee, assaporare ogni attimo, ogni emozione, stemperare le tensioni, sorridere, sorridere sempre (senza sembrare gli scemi del villaggio!)

E’ da un mese circa che ho una nuova serenità…e Dio sa quanto mi sta costando, ma adesso so cosa voglio e dove voglio andare…chi vuole venire con me è benvenuto! Di sicuro ci faremo un sacco di risate!