DAL CORRIERE DELLA SERA DI OGGI....
Questo articolo mi ha fatto pensare....pensare agli occhi di quei bimbi che non nascono, ai loro primi sorrisi, alla loro curiosità, alla loro vivacità, al loro crescere e alle loro scoperte...non voglio giudicare ma vorrei che tutti noi riflettessimo sulla superficialità di alcuni atti e sull'egoismo che li permea...
Spesso sento dire che si vuole evitare ai bimbi con malformazioni una vita difficile e dolorosa...io sono un genitore fortunato...ma ritengo che chi voglia evitare fastidi siano soprattutto i genitori...
Chi l'ha detto che un bambino down non sia in grado di dare affetto, provare emozioni e riempire la vita di un genitore...forse lo fa solo in modo diverso da quello che siamo abituati a considerare "normale"....Ma cos'è normale???
Il problema italiano è considerare la riflessione sull'aborto una lotta tra clericalismo e laicismo...in realtà, bisognerebbe spostare l'ambito su la dignità dell'essere umano...madre o figlio che sia cercando di non far scaturire tragedie da altre tragedie....
Scusate lo sfogo, ma da genitore, stanco ma felice, pensavo a tutte le emozioni che ciascuno di quei bimbi non potrà mai provare...senza sapere bene perché e forse...capendo di essere stati rifiutati...poi si inorridisce a pensare alla rupe Tarpea....
ROMA - L’Osservatore Romano a reagito in modo duro contro il caso dell’aborto selettivo praticato all’ospedale San Paolo di Milano: è stata «una disperante tragedia» prodotta da «una politica troppo presa da sciocchezze varie», scrive il quotidiano della Santa sede nel numero che uscirà martedì in edicola, «nessun uomo ha diritto di sopprimere un’altra vita, eppure innocenti continuano a morire: è l’eugenetica che impone le sue leggi. È la cultura della perfezione che impone di escludere tutto ciò che non appare bello, splendente, positivo, accattivante».
«INNOCENTI CONTINUANO A MORIRE» - «Nessun uomo ha diritto di sopprimere un’altra vita - scrive appunto l’Osservatore - nessuno uomo ha il diritto di sostituirsi a Dio. Per nessuna motivazione. Eppure innocenti continuano a morire. Le loro parole non dette, i loro sorrisi mai espressi, i loro sguardi mai accolti continuano a non suscitare sdegno o almeno le necessarie, profonde, serie riflessioni». «È così che sono morte due bambine, a Milano. Uccise nelle conseguenze di un aborto selettivo. Una delle due gemelline, arrivate alla trentacinquesima settimana di gestazione, aveva un’alterazione cromosomica. I genitori - ricorda il quotidiano - hanno deciso di effettuare l’aborto per tenere solo la gemella "sana". Un terribile errore ha portato invece a sopprimere quest’ultima bambina. Una scelta radicale ha poi portato a ripetere l’aborto per la sorellina rimasta in vita».
27 agosto 2007
lunedì 27 agosto 2007
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5 commenti:
Non so, argomento troppo grande per me. Conosco però la sofferenza, il timore per il futuro, dei genitori che hanno un figlio portatore di handicap.
Lo so Gianni,
lo conosco anch'io anche se indirettamente...però quando proverai l'emozione di un esserino che cresce...e che ha bisogno di te in tutto e per tutto...forse riuscirai ad immedesimarti come sto facendo io...
Non sto sindacando la legge, vorrei scrutare le motivazioni per cui a volte cerchiamo di modificare a nostro piacimento il destino e quello ci si rovolta contro...
I bimbi down sono dolcissimi...poi adesso non è + come una volta...
PS: sto camiseta personalizata peché non se ne va afff....!!!
Non lo so, non lo so proprio cosa sia giusto o sbagliato. Probabilmente è vero, è l'egoismo dei genitori che porta a fare certe scelte ma...nessuno ha il diritto di sopprimere un'altra vita, nessuno...neanche questo dio che decide come e quando...soprattutto quando sono anime innocenti a morire. Ci sono bambini che sono vegetali e niente più...solo il vederli così ti fa star male. In tal caso è il contrario forse...è semplicemente per l'egoismo dell'uomo che sopravvivono. Non parlo di bambini semplicemente down...ma di qualcosa di più grave. Non è facile decidere e non mi sento di condannare nessuno...ma la chiesa è certo l'ultima che può aprir bocca o metter bocca da tutte le parti!
grande Ale
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